Cominciamo dall'iniziativa seria, capitanata dal buon Faraone Tardinho: chi c'era a Praga rammenterà che sulla via del ritorno era stata lanciata l'idea (non ricordo da chi e non ricordo se in modo serio serio o semi-serio) di organizzarci per il sabato successivo ed andare insieme a fare una donazione di sangue. L'idea è bella, ma sul pulmino è stata cassata con la motivazione che "se ci andiamo troppo presto ci mandano direttamente a casa la lettera di presentarci tutti al SERT per una terapia d'urgenza". Ora che è passato qualche giorno in più, Tardo ripropone l'iniziativa, che a parer mio è cosa buona e giusta.
In conclusione, quanti hanno intenzione di unirsi a noi e che ultimamente non si sono bucati, non hanno inzuppato fuori sede in modo rischioso, non hanno avuto epatiti, trasfusioni, operazioni, morti improvvise seguite da rapide resurrezioni, conversioni ai testimoni di Geova, indichino quale data preferiscono tra sabato questo o il prossimo.
Per quanto riguarda la cena (buon motivo per donare prima), mi rimangio quanto già accennato. Non potremo farla da Tardo perchè dopo un incipit autunnale clemente, come ben sapete le temperature sono tornate nella norma stagionale, e quindi all'agriturismo chiuderanno l'acqua in questi giorni per non rischiare di rompere le tubature. Faremo là una cena per l'inizio del prossimo campionato. Tardo stà già pensando ad un luogo alternativo adatto, chiunque abbia qualche bel posto da proporre può tranquillamente farsi avanti: sceglierà la triade composta da Lenny, Lenny e Lenny. :D
Per la data, con chi ho incontrato venerdì sera si pensava di proporre uno degli ultimi due sabati del mese: farei partire una lista per verificare le eventuali assenze nell'una e nell'altra data.
W gli Sgnapeciocs!
mercoledì 4 novembre 2009
venerdì 30 ottobre 2009
Dopo cavallo, museo, a destra...
Raccolgo l'eredità lasciatami dal Califfo e propongo io un resoconto, con la speranza che mi riesca di strappare una lacrima di nostalgia a chi c'era e di invogliare chi non c'era a partecipare l'anno prossimo.
A causa del forfait all'ultimo minuto di Flavio, partiamo in 8. Il prologo è dei più degni, con la polenta e frico a casa mia con un morto (io), 5 feriti e uno strafatto di coca cola.
Il conto alla rovescia cominciato quasi un mese fà scade all'alba di giovedì 22: sono da poco passate le 8 e Lenny, eroico pilota del nostro destriero (un Nissan Primastar 2.5 con 150 cavalli che bevono come il Bea) arriva a Tolmezzo sotto una pioggia poco convinta, ma fastidiosa ugualmente. Il tempo di caricare il pulmino e partiamo, con questa configurazione di guerra: Lenny al volante e Mister al navigatore; nella fila centrale Bassist, la Tigre ed il Califfo; agli ultimi banchi Dani, Remigio e Tardinho. La prima tappa la facciamo subito: ci fermiamo dal Bea per abbeverare gli assetati cavalli e salutare il nostro bomber.
Il viaggio scorre tranquillo, scopriamo le magliette personalizzate dello Sclape Dinking Team che Dani e Tardo hanno preparato; la preoccupazione per le nubi che mettono fuori causa il navigatore svanisce subito dopo il confine. E così Marino, chel da base furlane, sale in cattedra e comincia a indicarci la strada verso la gloria.
Tra un discorso e l'altro si aprono le prime birre (prima fila e bassist esclusi), facciamo gasolio in Austria a sufficienza per arrivare a destinazione; eroe diventa ancor di più la nostra parola d'ordine. Creeremo poi una scala: EROE, titolo conferito di diritto a tutti gli Sclape & co. per la magnifica stagione; IDOLO, conferito di diritto ai 9 di Praga (Flavio compreso, dunque); PALADINO, grado che raggiungeranno poi Lenny, Bassist e Mister; FARAONE, il grado dell'incredibile Tardinho; SULTANO, il massimo della gerarchia, livello raggiunto, e probabilmente raggiungibile, solo dal Califfo. Ci sono poi due titoli fuori scala: CONTRATTATORE, conferito a Daniele, e CONSIGLIERE, il ruolo di Remigio quale uomo saggio del gruppo.
Sul pulmino si apre un salame, un prosciutto, fesa di tacchino, grissini, un prosecco; si fa una sosta per recitare la parte della mandria diretta al bagno in autogrill, mentre il paesaggio fuori dal finestrino cambia senza che ce ne rendiamo conto. L'ingresso in Repubblica Ceca è trionfale: lungo la strada (l'autostrada è finita un pezzo prima del confine) ci accoglie un buon numero di signore dai facili costumi, che probabilmente vorrebbero un passaggio, e poco più avanti una pattuglia della polizia, che però ha del lavoro da sbrigare e non può fermarci per darci un caloroso benvenuto. Si comincia a prendere confidenza con la moneta indigena guardando ai prezzi dei vari automarket lungo la strada, mentre Lenny memorizza nomi di venditori con cui poter concludere qualche affare in futuro. Finiamo poi in un tratto di autostrada, ancora in fase di completamento, con il navigatore che ci segnala in mezzo al nulla assoluto e con il dubbio di un bollino autostradale ceco che forse esiste solo su internet.
Troviamo un po' di traffico solo nei pressi di Praga, comunque l'essere in buona compagnia non ci fà sentire troppo il tempo perso; così arriviamo a Praga prima delle 18.
Trovare l'albergo è uno scherzo, più difficile sarà per Lenny e Mister uscire dal parcheggio coperto e ritrovare la strada per l'hotel: ci metteranno 15 minuti abbondanti, dopo che Lenny, timoroso di far figuracce, acchiappa il Mister in uscita dall'ascensore nella hall di un albergo e lo riporta al piano del parcheggio (per uscire si dovranno poi per forza passare dall'albergo, nda).
Ci docciamo e via per la serata. Prendiamo la mano con l'ottima birra ceca ed i prezzi bassi; mangiamo bene, beviamo meglio, mentre ci raggiunge un mio amico ceco che studia da poco a Praga e ci porta poi in un bel locale, dove facciamo confidenza con la movida praghese.
Poi ci arrangiamo, e nascono le leggende: su tutte Tardo, che dopo una richiesta di elemosina ed aver rivoltato le tasche per far vedere che non aveva monete, si vede mettere in mano qualche monetina dal mendicante tra i nostri sguardi increduli. Il gesto vale al tipo una colletta tra tutti noi, e alla fine qualche monetina la mettiamo insieme per lui. E poi il Gianlu: si tratta di una di quelle persone che cercano di acchiappare per strada clienti per i loro locali. La gran parte sono africani, ma c'è pure qualche italiano. Questa sarà la specialità di Daniele: contrattare con chiunque, tanto da andare lui stesso incontro a molti neri per chiedergli quanto fanno pagare nel loro locale. Alla fine ci procura uno sconto di 100 corone e una birra a testa.
Rientriamo più o meno alle 5, eccetto Tardo che muore un po' prima, e all'hotel deve aver avuto incontri ravvicinati del terzo tipo: Mister e Tigre, poco prima delle 5, rientrano e vanno a salutarlo una sola volta; gli altri rientrano poco dopo e si sentono apostrofare dall'oriundo brasil-paularino con un "Shhhhhhh! Sono già venuti a fare casino! Due volte!". A Roberto Giacobbo l'ardua sentenza.
Il venerdì, dopo aver fatto colazione, turisteggiamo per la città, mangiamo altri ottimi piatti cechi e beviamo altra ottima birra. Si consuma anche la pagliacciata, con la Tigre che, non essendo in tuta Sclape, fà finta di incontrarci per caso, ci chiede gli autografi e si fà fare una foto da un passante, che poi ci guarda e cerca di capire chi mai possiamo essere se una persona ci esalta con tanto fervore. il tutto prima di concederci un pisolino pomeridiano, una manna per poter recuperare le forze per la serata. Mangiamo un paio di tranci di pizza o un kebab per avere qualcosa di più leggero (non è neanche male, la pizza al trancio è sempre la stessa più o meno) rispetto a goulash & co., poi parte la serata. Un giretto all'Hard Rock Cafè tarocco, dove la Tigre tira un numero con l'assenzio, che lo accende per spegnerlo più avanti. Il tempo di vedere Tardo dire al nero di turno "I'm a seminarist" e per puro caso scegliamo una discoteca, il DC1, che si rivelerà una gren bella copia del Paradiso. Eresie a parte, passiamo una gran bella serata. Appena entrati non sappiamo più dove guardare. Il Mister importuna Tardo co continui "TARDO............MI SONO INNAMORATO!!!", con una frequenza di 10 volte al minuto. Tardo risponde "Sì?" e il Mister replica "Tanto amore nell'aria Tardo....Bum bum amore lungo lungo". Ogni volta la stessa frase, che diventerà un cult per i due nei giorni restanti. Varcata la porta del Paradiso al contrario, cerchiamo un posto che volevamo vedere, ma lo troviamo chiuso. Così Lenny e Tardo chiuderanno la serata in un'altra discoteca in chiusura, mentre gli altri si intossicano di fumo passivo in un pub.
Il sabato scorre sulla falsariga del primo, eccetto il fatto che mangiamo divinamente (e non solo molto bene come le volte precedenti), solito pisolino pomeridiano e via per l'ultima serata. Di nuovo pizza al trancio (ormai abbiamo fatto amicizia con le commesse), ci guardiamo anche un pezzo di Inter - Catania mentre mangiamo, poi una nuova capatina all'Hard Rock tarocco e una birretta al Beer Factory dove, scoccata la mezzanotte, cantiamo "Tanti auguri" al Bassist. Quindi ci dividiamo: Daniele, Igio, Tigre e Califfo riprendono il filo del discorso della serata di giovedì; Lenny, Tardo, Bassist e Mister si dirigono nuovamente al DC1. Troviamo anche da ridire con il barista e con un giovanotto che ci accusa di cercare di portargli via l'amichetta, quando era stata lei a cercare noi. Ma tutto si risolve con un paio di "risate di superiorità", visto che non ci interessava nulla dei loro fastidi. In ogni caso di nuovo serata in Paradiso. All'uscita poi, tre ragazze ceche dietro di noi intonano una canzoncina in italiano. Per galanteria facciamo loro i complimenti, Tardo se ne esce con un "I'm married" e si becca un "loser" con L in fronte congiunto e del tutto spontaneo dai suoi paladini e dalle tre ragazze. C'è anche il tempo di scattare una foto, ma la macchina fotografica del Bassist ci lascia a piedi, così la scattano solo loro. Una foto che non vedremo mai, visto che sappiamo solo i loro nomi.
Quindi ci ricongiungiamo con gli altri e chiudiamo in gloria in albergo con un sorso di Amaro Nonino.
La domenica già si riparte, e Lenny si rivela di nuovo eroico al volante. La Tigre mangia leggerino anche in viaggio, mentre l'attesa del risultato dello spareggio tra Real e Campagnola tiene sulle spine il Mister e Lenny. Ci godiamo gli ultimi chilometri sulla statale, da Pontebba a casa; ci salutiamo con la nostalgia per quello che abbiamo passato insieme, ma contenti di averlo passato insieme. Condividere esperienze come questa con dei compagni di squadra fà sì che quelli che già erano diventati amici, suggellino quest'amicizia in modo indissolubile, come un marchio a fuoco.
A causa del forfait all'ultimo minuto di Flavio, partiamo in 8. Il prologo è dei più degni, con la polenta e frico a casa mia con un morto (io), 5 feriti e uno strafatto di coca cola.
Il conto alla rovescia cominciato quasi un mese fà scade all'alba di giovedì 22: sono da poco passate le 8 e Lenny, eroico pilota del nostro destriero (un Nissan Primastar 2.5 con 150 cavalli che bevono come il Bea) arriva a Tolmezzo sotto una pioggia poco convinta, ma fastidiosa ugualmente. Il tempo di caricare il pulmino e partiamo, con questa configurazione di guerra: Lenny al volante e Mister al navigatore; nella fila centrale Bassist, la Tigre ed il Califfo; agli ultimi banchi Dani, Remigio e Tardinho. La prima tappa la facciamo subito: ci fermiamo dal Bea per abbeverare gli assetati cavalli e salutare il nostro bomber.
Il viaggio scorre tranquillo, scopriamo le magliette personalizzate dello Sclape Dinking Team che Dani e Tardo hanno preparato; la preoccupazione per le nubi che mettono fuori causa il navigatore svanisce subito dopo il confine. E così Marino, chel da base furlane, sale in cattedra e comincia a indicarci la strada verso la gloria.
Tra un discorso e l'altro si aprono le prime birre (prima fila e bassist esclusi), facciamo gasolio in Austria a sufficienza per arrivare a destinazione; eroe diventa ancor di più la nostra parola d'ordine. Creeremo poi una scala: EROE, titolo conferito di diritto a tutti gli Sclape & co. per la magnifica stagione; IDOLO, conferito di diritto ai 9 di Praga (Flavio compreso, dunque); PALADINO, grado che raggiungeranno poi Lenny, Bassist e Mister; FARAONE, il grado dell'incredibile Tardinho; SULTANO, il massimo della gerarchia, livello raggiunto, e probabilmente raggiungibile, solo dal Califfo. Ci sono poi due titoli fuori scala: CONTRATTATORE, conferito a Daniele, e CONSIGLIERE, il ruolo di Remigio quale uomo saggio del gruppo.
Sul pulmino si apre un salame, un prosciutto, fesa di tacchino, grissini, un prosecco; si fa una sosta per recitare la parte della mandria diretta al bagno in autogrill, mentre il paesaggio fuori dal finestrino cambia senza che ce ne rendiamo conto. L'ingresso in Repubblica Ceca è trionfale: lungo la strada (l'autostrada è finita un pezzo prima del confine) ci accoglie un buon numero di signore dai facili costumi, che probabilmente vorrebbero un passaggio, e poco più avanti una pattuglia della polizia, che però ha del lavoro da sbrigare e non può fermarci per darci un caloroso benvenuto. Si comincia a prendere confidenza con la moneta indigena guardando ai prezzi dei vari automarket lungo la strada, mentre Lenny memorizza nomi di venditori con cui poter concludere qualche affare in futuro. Finiamo poi in un tratto di autostrada, ancora in fase di completamento, con il navigatore che ci segnala in mezzo al nulla assoluto e con il dubbio di un bollino autostradale ceco che forse esiste solo su internet.
Troviamo un po' di traffico solo nei pressi di Praga, comunque l'essere in buona compagnia non ci fà sentire troppo il tempo perso; così arriviamo a Praga prima delle 18.
Trovare l'albergo è uno scherzo, più difficile sarà per Lenny e Mister uscire dal parcheggio coperto e ritrovare la strada per l'hotel: ci metteranno 15 minuti abbondanti, dopo che Lenny, timoroso di far figuracce, acchiappa il Mister in uscita dall'ascensore nella hall di un albergo e lo riporta al piano del parcheggio (per uscire si dovranno poi per forza passare dall'albergo, nda).
Ci docciamo e via per la serata. Prendiamo la mano con l'ottima birra ceca ed i prezzi bassi; mangiamo bene, beviamo meglio, mentre ci raggiunge un mio amico ceco che studia da poco a Praga e ci porta poi in un bel locale, dove facciamo confidenza con la movida praghese.
Poi ci arrangiamo, e nascono le leggende: su tutte Tardo, che dopo una richiesta di elemosina ed aver rivoltato le tasche per far vedere che non aveva monete, si vede mettere in mano qualche monetina dal mendicante tra i nostri sguardi increduli. Il gesto vale al tipo una colletta tra tutti noi, e alla fine qualche monetina la mettiamo insieme per lui. E poi il Gianlu: si tratta di una di quelle persone che cercano di acchiappare per strada clienti per i loro locali. La gran parte sono africani, ma c'è pure qualche italiano. Questa sarà la specialità di Daniele: contrattare con chiunque, tanto da andare lui stesso incontro a molti neri per chiedergli quanto fanno pagare nel loro locale. Alla fine ci procura uno sconto di 100 corone e una birra a testa.
Rientriamo più o meno alle 5, eccetto Tardo che muore un po' prima, e all'hotel deve aver avuto incontri ravvicinati del terzo tipo: Mister e Tigre, poco prima delle 5, rientrano e vanno a salutarlo una sola volta; gli altri rientrano poco dopo e si sentono apostrofare dall'oriundo brasil-paularino con un "Shhhhhhh! Sono già venuti a fare casino! Due volte!". A Roberto Giacobbo l'ardua sentenza.
Il venerdì, dopo aver fatto colazione, turisteggiamo per la città, mangiamo altri ottimi piatti cechi e beviamo altra ottima birra. Si consuma anche la pagliacciata, con la Tigre che, non essendo in tuta Sclape, fà finta di incontrarci per caso, ci chiede gli autografi e si fà fare una foto da un passante, che poi ci guarda e cerca di capire chi mai possiamo essere se una persona ci esalta con tanto fervore. il tutto prima di concederci un pisolino pomeridiano, una manna per poter recuperare le forze per la serata. Mangiamo un paio di tranci di pizza o un kebab per avere qualcosa di più leggero (non è neanche male, la pizza al trancio è sempre la stessa più o meno) rispetto a goulash & co., poi parte la serata. Un giretto all'Hard Rock Cafè tarocco, dove la Tigre tira un numero con l'assenzio, che lo accende per spegnerlo più avanti. Il tempo di vedere Tardo dire al nero di turno "I'm a seminarist" e per puro caso scegliamo una discoteca, il DC1, che si rivelerà una gren bella copia del Paradiso. Eresie a parte, passiamo una gran bella serata. Appena entrati non sappiamo più dove guardare. Il Mister importuna Tardo co continui "TARDO............MI SONO INNAMORATO!!!", con una frequenza di 10 volte al minuto. Tardo risponde "Sì?" e il Mister replica "Tanto amore nell'aria Tardo....Bum bum amore lungo lungo". Ogni volta la stessa frase, che diventerà un cult per i due nei giorni restanti. Varcata la porta del Paradiso al contrario, cerchiamo un posto che volevamo vedere, ma lo troviamo chiuso. Così Lenny e Tardo chiuderanno la serata in un'altra discoteca in chiusura, mentre gli altri si intossicano di fumo passivo in un pub.
Il sabato scorre sulla falsariga del primo, eccetto il fatto che mangiamo divinamente (e non solo molto bene come le volte precedenti), solito pisolino pomeridiano e via per l'ultima serata. Di nuovo pizza al trancio (ormai abbiamo fatto amicizia con le commesse), ci guardiamo anche un pezzo di Inter - Catania mentre mangiamo, poi una nuova capatina all'Hard Rock tarocco e una birretta al Beer Factory dove, scoccata la mezzanotte, cantiamo "Tanti auguri" al Bassist. Quindi ci dividiamo: Daniele, Igio, Tigre e Califfo riprendono il filo del discorso della serata di giovedì; Lenny, Tardo, Bassist e Mister si dirigono nuovamente al DC1. Troviamo anche da ridire con il barista e con un giovanotto che ci accusa di cercare di portargli via l'amichetta, quando era stata lei a cercare noi. Ma tutto si risolve con un paio di "risate di superiorità", visto che non ci interessava nulla dei loro fastidi. In ogni caso di nuovo serata in Paradiso. All'uscita poi, tre ragazze ceche dietro di noi intonano una canzoncina in italiano. Per galanteria facciamo loro i complimenti, Tardo se ne esce con un "I'm married" e si becca un "loser" con L in fronte congiunto e del tutto spontaneo dai suoi paladini e dalle tre ragazze. C'è anche il tempo di scattare una foto, ma la macchina fotografica del Bassist ci lascia a piedi, così la scattano solo loro. Una foto che non vedremo mai, visto che sappiamo solo i loro nomi.
Quindi ci ricongiungiamo con gli altri e chiudiamo in gloria in albergo con un sorso di Amaro Nonino.
La domenica già si riparte, e Lenny si rivela di nuovo eroico al volante. La Tigre mangia leggerino anche in viaggio, mentre l'attesa del risultato dello spareggio tra Real e Campagnola tiene sulle spine il Mister e Lenny. Ci godiamo gli ultimi chilometri sulla statale, da Pontebba a casa; ci salutiamo con la nostalgia per quello che abbiamo passato insieme, ma contenti di averlo passato insieme. Condividere esperienze come questa con dei compagni di squadra fà sì che quelli che già erano diventati amici, suggellino quest'amicizia in modo indissolubile, come un marchio a fuoco.
lunedì 26 ottobre 2009
Prima che sia tardi...
...io lancio un sasso...
che ne dite della classica cena sociale di fine campionato? La facciamo?
Dopo la gita, la cena é d'obbligo. Ovviamente con una adesione massiccia....
Magari iniziamo a prendere contatto con questo evento per capire chi é disponibile, quando, dove, ecc....Nei commenti le adesioni.
Saluti
che ne dite della classica cena sociale di fine campionato? La facciamo?
Dopo la gita, la cena é d'obbligo. Ovviamente con una adesione massiccia....
Magari iniziamo a prendere contatto con questo evento per capire chi é disponibile, quando, dove, ecc....Nei commenti le adesioni.
Saluti
lunedì 19 ottobre 2009
PRIMO FUOCO D'ARTIFICIO
Con la riunione di fine anno svolta sabato in sede , si è ufficialmente chiuso il ciclo 2009 degli Sclapeciocs , il bilancio globale non poteva che essere positivo, come positivi sono stati i chiarimenti sui fatti avvenuti durante l'anno, saggiamente accantonati dal Presidente uscente Di Centa a stagione in corso, e prontamente dissppelliti per essere chiarificati in sede di Assemblea.
La seduta ha portato alla rielezione del Consiglio dell'Associazione con Andrea Casasola nominato presidente onorario , Lenny Zanier Direttore sportivo, che ha individuato il suo direttivo nelle figure di Quattrini Daniele, Palla Matteo, Gardelli Fabio, Del Missier Alessio, Di Centa Diego oltre alla conferma di Coloni Domenico quale tesoriere ufficiale.
L'assemblea in tema rinnovamenti ha portato la prima importante novità della prossima stagione , ossia l'inserimento in rosa di Collavini Massimo (riportato nella foto), polivalente e talentuoso elemento che con grande professionalità ha manifestato la sua gioia di entrare a far parte del Gruppo neo-promosso.
Per i gufi d'ogni sorta segnaliamo infine la dichiarazione d'amore agli Sclape da parte del Bomber Bearzi "IL BEA" Michele che con tale uscita ha cancellato ogni dubbio sulla sua riconferma tra le fila Nero-Bianche per la prossima stagione.
Insomma chi buttava fuori la voce che il Bea un'altr'anno non giocava piu con noi, ha preso un bel grnachio, ci sarà e sarà sempre piu prolifico.
La seduta ha portato alla rielezione del Consiglio dell'Associazione con Andrea Casasola nominato presidente onorario , Lenny Zanier Direttore sportivo, che ha individuato il suo direttivo nelle figure di Quattrini Daniele, Palla Matteo, Gardelli Fabio, Del Missier Alessio, Di Centa Diego oltre alla conferma di Coloni Domenico quale tesoriere ufficiale.

L'assemblea in tema rinnovamenti ha portato la prima importante novità della prossima stagione , ossia l'inserimento in rosa di Collavini Massimo (riportato nella foto), polivalente e talentuoso elemento che con grande professionalità ha manifestato la sua gioia di entrare a far parte del Gruppo neo-promosso.
Per i gufi d'ogni sorta segnaliamo infine la dichiarazione d'amore agli Sclape da parte del Bomber Bearzi "IL BEA" Michele che con tale uscita ha cancellato ogni dubbio sulla sua riconferma tra le fila Nero-Bianche per la prossima stagione.
Insomma chi buttava fuori la voce che il Bea un'altr'anno non giocava piu con noi, ha preso un bel grnachio, ci sarà e sarà sempre piu prolifico.
sabato 17 ottobre 2009
Appena arrivati...giù i pantaloni
Eh si ragazzi. Così inizierà l'avventura dei 9 prodi Sclape (Lenny, Mister, Bassist, Capitano, Igio, Tardo , la Tigre, Cuz, Califfo) alla conquista di Praga.
Mancano 5 giorni ma le idee sono ben chiare. Il rosso dichiara:"bere poco fa bene ...bere tanto fa benissimo". Un buon auspicio per quella che sarà senza ombra di dubbio la vacanza-premio promozione sui livelli alcolici più alti mai visti da quando "Von Craigher" partì per la conquista della vodka russa.
Dopo una buona dose di bottiglie finite e con il Mister che discute di sinistra con Igio, c'è da segnalare un Capitano ben lanciato ormai in trincea da buone 6 ore , una Tigre che tenta di integrarsi ai discorsi "difficili" dei 2 già citati e fa valere i suoi studi di medicina e un Lenny che ascolta...ogni tanto spara qualche chicca degna di nota tipo "lei è fazioso...lei non può condurre un programma sulla rete nazionale"e nel mentre aspetta la fine di questo articolo per controllare il suo account di Facebook. Il Bassist vi racconta questa bella serata grazie alla sua mancata fede etilica...ma stare in mezzo a questi Sclape ti porta a inbrillirti anche senza bere ;)
Grande serata preparata dal Mister con un buon frico con polenta e condito da salame, formadi ''?e mortadella di lignano ;) Siamo pronti per Praga.
Giovedi si parte....a portare alto il nome degli Sclape in territorio straniero.
Pregate per noi!!!!Torneremo vincitori!!!!
Saremo veramente duri, in ogni senso, i pantaloni stenteranno a restare su...
w Praga e w IL GRUPPO che si e formato... unico, in grado di confrontarsi su tuttto e nel meglio modo possibile... Assenzio? Si Graazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mancano 5 giorni ma le idee sono ben chiare. Il rosso dichiara:"bere poco fa bene ...bere tanto fa benissimo". Un buon auspicio per quella che sarà senza ombra di dubbio la vacanza-premio promozione sui livelli alcolici più alti mai visti da quando "Von Craigher" partì per la conquista della vodka russa.
Dopo una buona dose di bottiglie finite e con il Mister che discute di sinistra con Igio, c'è da segnalare un Capitano ben lanciato ormai in trincea da buone 6 ore , una Tigre che tenta di integrarsi ai discorsi "difficili" dei 2 già citati e fa valere i suoi studi di medicina e un Lenny che ascolta...ogni tanto spara qualche chicca degna di nota tipo "lei è fazioso...lei non può condurre un programma sulla rete nazionale"e nel mentre aspetta la fine di questo articolo per controllare il suo account di Facebook. Il Bassist vi racconta questa bella serata grazie alla sua mancata fede etilica...ma stare in mezzo a questi Sclape ti porta a inbrillirti anche senza bere ;)
Grande serata preparata dal Mister con un buon frico con polenta e condito da salame, formadi ''?e mortadella di lignano ;) Siamo pronti per Praga.
Giovedi si parte....a portare alto il nome degli Sclape in territorio straniero.
Pregate per noi!!!!Torneremo vincitori!!!!
Saremo veramente duri, in ogni senso, i pantaloni stenteranno a restare su...
w Praga e w IL GRUPPO che si e formato... unico, in grado di confrontarsi su tuttto e nel meglio modo possibile... Assenzio? Si Graazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
sabato 10 ottobre 2009
RIUNIONE DI FINE ANNO - CONVOCAZIONE
Carissimi Sclape, come promesso ecco l'ordine del giorno dettagliato della riunione di fine anno, che si terrà sabato 17 ottobre alle ore 17:15 presso la Casa delle Gioventù - Tolmezzo:
- RELAZIONE MORALE E FINANZIARIA DEL PRESIDENTE;
- RACCOLTA PROVENTI SCLAPECARD;
- PROPOSTE PER IL PERIODO INVERNALE E PROSSIMA STAGIONE;
- VOTAZIONI DEL NUOVO PRESIDENTE E DIRETTIVO;
- VARIE ED EVENTUALI.
Chi sapesse già anticipatamene di non poter partecipare è pregato di segnalarlo nei commenti e di consegnare a chi sarà sicuramente presente il proprio ricavato delle sclape card.
Chiederei gentilmente che per questa settimana si lasciasse questo post come ultimo per permettere a tutti la visione della convocazione e scrivere eventuali richieste o quant'altro all'interno dei commenti; infine siete tutti invitati ad inserire la vostra partecipazione nell'elenco che verrà a costituirsi nei commenti. Grazie dell'attenzione e per ogni chiarimento o comunicazione rimango a disposizione.
P.S.: ringrazio Bubu per essersi interessato alla verifica della disponibilità della sala.
domenica 4 ottobre 2009
Riunione di fine campionato
Conclusa ieri ufficialmente la stagione, con il triangolare finale e la cerimonia di premiazione nella splendida cornice dell' ASER, ospiti di quelli che ormai, dopo la foto-gemellaggio di ieri, possiamo definire "i nostri amici", gli Amators Glemone, è tempo di bilanci. Come tradizione (che ha visto la prima edizione nel lontano "anno scorso"), faremo una riunione di fine anno dove tirare le somme di ciò che è appena passato e gettare le basi per il proseguio del nostro magnifico sodalizio. Come da desiderio del presidente, terremo questa riunione prima della partenza per Praga di qualche erooooooeeee!, in data 17 ottobre (sabato), in luogo da definirsi.
Ci sarà anche da rinnovare le cariche societarie, e qualcosa cambierà: come forse già saprete, Diego il prossimo anno, a causa di impegni che lo costringeranno fuori dalla Carnia, vorrebbe fare un passo indietro, rinunciando alla carica che ora ricopre. La soluzione più logica e giusta per la successione già c'è, con anche la disponibilità in questo senso della persona indicata. Mi pare giusto comunicarlo prima della riunione per chi si è perso la grande festa di ieri sera, anche se sicuramente avrete già intuito tutti che si tratta di Andrea. Ritengo personalmente sia la soluzione più logica a cui giungere, visto il grande supporto che ci ha dato quest'anno e che già ha promesso per il prossimo. Ovviamente dovremo approvare insieme ogni nomina, ma credo siate tutti d'accordo con me sulla bontà di questa candidatura. Saranno proposte anche altre idee per cariche societarie, nate ieri dalle euforiche menti dei presenti; anche queste ovviamente andranno esaminate ed approvate da tutti noi, insieme magari a qualche altra proposta di chi ieri non è potuto essere presente.
Ricordo di nuovo a tutti, sabato 17 ottobre in serata, il luogo verrà deciso nei prossimi giorni.
FORZA SCLAPE!
Ci sarà anche da rinnovare le cariche societarie, e qualcosa cambierà: come forse già saprete, Diego il prossimo anno, a causa di impegni che lo costringeranno fuori dalla Carnia, vorrebbe fare un passo indietro, rinunciando alla carica che ora ricopre. La soluzione più logica e giusta per la successione già c'è, con anche la disponibilità in questo senso della persona indicata. Mi pare giusto comunicarlo prima della riunione per chi si è perso la grande festa di ieri sera, anche se sicuramente avrete già intuito tutti che si tratta di Andrea. Ritengo personalmente sia la soluzione più logica a cui giungere, visto il grande supporto che ci ha dato quest'anno e che già ha promesso per il prossimo. Ovviamente dovremo approvare insieme ogni nomina, ma credo siate tutti d'accordo con me sulla bontà di questa candidatura. Saranno proposte anche altre idee per cariche societarie, nate ieri dalle euforiche menti dei presenti; anche queste ovviamente andranno esaminate ed approvate da tutti noi, insieme magari a qualche altra proposta di chi ieri non è potuto essere presente.
Ricordo di nuovo a tutti, sabato 17 ottobre in serata, il luogo verrà deciso nei prossimi giorni.
FORZA SCLAPE!
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